Fabio
Grassi Orsini - Gerardo
Nicolosi Luci ed ombre della cyberpolitica: i governi on-line, il partito telematico Nota: 59
Ibidem, Global Forum: forse da autunno il voto elettronico. “In Italia il voto elettronico, già sperimentato nel '97 in quattro comuni valdaostani, è stato riproposto nel 2000 in un seggio del comune di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno). Mauro Cecchi, titolare della società Met Informatica: Gli elettori erano dotati di una smart card che li identificava e che poteva essere letta dalla postazione del presidente di seggio. Per votare era sufficiente toccare su uno schermo il simbolo o il nome di un candidato e infine dare conferma. I voti confluivano in un server, dove venivano rimescolati di continuo rimanendo rigorosamente anonimi. Gli ultrasessantenni impiegavano per votare 63 secondi, contro i 35 secondi della fascia di età 18-35 anni”, in Focus sui sistemi di voto, cit. , “Il Foglio”, 14 maggio 2001. |