N. 8 - Novembre 2005


ISSN 1720-190X





Francesca Parravicini

Piero Aimo
Il centro e la circonferenza. Profili di storia dell'amministrazione locale
FrancoAngeli – Storia, Milano 2005


Mi sono collegata, per caso, a www.italia.gov.it , e ho scoperto quanto sia cambiato negli anni il concetto di amministrazione, soprattutto nel suo approccio al pubblico. Scopo ultimo di queste operazioni di “tecnologizzazione” dovrebbe essere il fatto che tutti i cittadini, ovunque si trovino, possano avere accesso allo Stato e ai suoi servizi.

In un contesto mediatico del genere, che, speriamo, almeno sotto certi punti di vista, farà volatilizzare nel nulla i concetti di “centro” e “periferia”, ben si incastra il volume di Piero Aimo, professore di Storia costituzionale presso l'Università di Pavia e autore di numerose monografie sul tema dell'amministrazione.

E ancor più attuale appare se pensiamo che amministrazione non solo significa “cittadino che accede ai servizi forniti dallo Stato”, ma anche, in senso inverso, Stato che, ad oggi, prova a decentrarsi in alcune tra le sue fondamentali funzioni.

E' evidente come la giustizia amministrativa sia da sempre un settore cruciale di ogni ordinamento statale. E altresì lo è il fatto che sia stata a lungo trascurata: “è stata interpretata, essenzialmente, come storia giuridica, come storia degli ordinamenti e delle loro riforme” (Aimo, p. 38). Ciò che mancava, e che manca tuttora, è una visione globale del divenire storico delle istituzioni amministrative che sappia coniugare la pregiudiziale chiarificazione del momento formale con il rilevamento delle dinamiche sostanziali e del contesto socio-economico, all'interno del quale le istituzioni stesse vivono e agiscono.

Il complesso e difficile rapporto fra Stato ed enti locali, il delicato nesso tra il “centro” e la “circonferenza”, cioè fra i due poli estremi della costante dialettica interna di ogni sistema politico-amministrativo, costituisce l'oggetto principale dei saggi che compongono il volume. In particolare viene esaminata l'evoluzione degli ordinamenti comunali e provinciali in Italia tra Settecento e Novecento, tenendo conto del parallelo sviluppo dell'amministrazione statale e delle sue articolazioni periferiche (segnatamente le prefetture).

Il rapporto tra l'ordinamento imposto dall'alto durante il periodo dell'Italia liberale e il parallelo sviluppo di entità di stampo locale (“Le istituzioni municipali rappresentano... uno degli spazi, dei luoghi tipici, ove le classi dominanti si consolidano e agiscono a tutela dei propri interessi di ceto, mantenendo, al tempo stesso, la loro egemonia sulla società civile”) è indagato dall'autore prendendo le mosse da un vasto background di conoscenze di storia amministrativa e del sostrato normativo.

Si tratta di contributi già editi in altri luoghi, ma che, riuniti assieme, acquistano una vera e propria organicità di stampo antologico, che va a sanare il vuoto di studi specifici nel campo che riscontriamo nel panorama storico nazionale. Si chiarisce in questo modo anche l'esigenza dell'autore, evidentissima, di fornire al lettore gli strumenti metodologici per approcciarsi a questa problematica secondo i canoni operativi da lui stesso seguiti.

In perfetta linea con la collana Studi e ricerche storiche FrancoAngeli, all'avanguardia sul piano degli studi storici contemporanei, Piero Aimo ci fornisce un impianto “agile ed essenziale che entra nel vivo del lavoro storiografico in atto nel nostro paese”.

 




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