|
La veste grafica e funzionale della rivista "Storia e Futuro" è stata aggiornata.
Il numero 31 e successivi sono consultabili all'indirizzo www.storiaefuturo.eu
In via sperimentale e in attesa della migrazione definitiva, i numeri dall'1 al 30 rimarranno visionabili a questo indirizzo Internet (www.storiefuturo.com).
Ci scusiamo per il disagio.
La redazione
Alberto Malfitano, Il mosaico Italia. Riflessioni su una difficile costruzione nazionale
Il 10 dicembre 2004, una decina di studiosi di storia di diverse università italiane si sono incontrati nel Dipartimento di discipline storiche dell'Università di Bologna, su invito di Angelo Varni, per discutere del problema dello sviluppo nazionale e del modo in cui esso è avvenuto, ciascuno portando l'apporto specifico dei propri studi e del proprio campo di ricerca.
Il titolo dell'incontro seminariale (Il mosaico Italia. Riflessioni su una difficile costruzione nazionale) precisava infatti lo scopo dell'incontro, quello di esaminare gli sviluppi compiuti dalla storiografia sul nostro Paese in differenti campi di studio, nei quali si divide il lavoro degli storici alla ricerca costante del giusto nesso tra necessità della specializzazione e visione globale…
|
|
 |
a cura di Elena Musiani e Simona Salustri
|
La presenza femminile sulla scena pubblica dall’età dei lumi allo Stato unitario se è poco conosciuta, nondimeno è significativa per numero e spessore di personalità. Alle donne si è voluto dedicare, nell’anno in cui è ricorso il 150° dell’Unità italiana, un convegno di studio – i cui atti sono raccolti in questo volume – capace di cogliere le diverse sfaccettature del loro protagonismo.
Le donne hanno discusso, parlato e scritto e si sono impegnate in prima persona nella stagione del Risorgimento italiano, in un clima europeo di primi pensieri “emancipazionisti” cresciuti sui modelli inglesi e francesi e rafforzati dalla pubblicazione, nel 1848, del Manifesto di Seneca Falls.
Le donne bolognesi sono state protagoniste di primo piano nei loro salotti, nei circoli, nei teatri, sul lavoro del dibattito politico e culturale che ha preparato e realizzato l’Unità italiana. Altrettanto forte è stato il loro impegno in campo socio-educativo, concretizzato attraverso realizzazioni pratiche. Tutte operarono in una società in via di lento, ma costante mutamento nelle mode e nei costumi.
|
|

Con il contributo di:
|