N. 4 - Aprile 2004


ISSN 1720-190X





Amalia Criscione

Le amministrazioni comunali in età giolittiana 1904-1915 (1)

Una visione chiara e reale di ciò che accadde nelle amministrazioni comunali italiane nell'arco di tempo che va dai primissimi anni del Novecento fino alla metà dello stesso secolo, la si può ricavare dall'analisi e dallo studio della grandissima mole di documenti conservati presso l'Archivio centrale dello stato di Roma, nonché dalla comparazione dei documenti stessi.

Questo enorme patrimonio storico è custodito nel fondo denominato “Comuni”, che fa capo al ministero dell'Interno, Direzione generale dell'amministrazione civile. L'intero corpus, diviso per trienni, documenta le vicende amministrative e politiche di tutte le province e di tutti i comuni italiani a partire dal 1904 (con documenti dal 1868), fino al 1956.

La particolare struttura del fondo, che si articola in buste e fascicoli divisi per province e comuni, si presenta ordinata, esaustiva e di ottima fruibilità.

Suddiviso in trienni a partire dal 1904, il fondo comprende varie categorie tra le quali:

15.100 Affari vari
15.200 Bilanci, conti, spese, contributi
15.400 Mutui, debiti, crediti
15.500 Giustizia amministrativa, Consigli di Stato, Giunta provinciale amministrativa
15.600 Elezioni politiche, amministrative e commerciali
15.800 Amministrazioni comunali e provinciali
16.300 Sindaci
16.500 Opere pubbliche
16.600 Tasse e imposte
17.400 Giunta provinciale amministrativa
18.100 Bollettini

La ricerca volta al reperimento dei documenti riguardanti le cause relative agli scioglimenti dei consigli comunali e agli interventi del ministero dell'Interno in “periferia” in età giolittiana, è stata realizzata con particolare riferimento alla categoria “15.800 Amministrazioni Comunali e Provinciali”, relativa agli anni 1904-1915. Il numero delle buste esaminate, per un totale di 351, è riportato per trienni qui di seguito:

triennio 1904-1906 buste 86

triennio 1907-1909 buste 82

triennio 1910-1913 buste 99

triennio 1913-1915 buste 84

La ricerca ha preso in esame le 69 province italiane del periodo considerato, riuscendo a documentare in modo esauriente, sulla base dei 3795 atti estrapolati dalle migliaia di documenti visionati, le cause che hanno portato alla crisi delle amministrazioni comunali, al loro scioglimento e alla formazione dei nuovi consigli; passando di volta in volta, attraverso la gestione straordinaria di commissari regi o prefettizi. Questo iter, naturalmente, non riguarda quei pochi casi in cui la crisi si è risolta senza alcun intervento esterno.

Dalle ricerche effettuate emerge una situazione di generale confusione che investe quasi tutte le province italiane, senza alcuna rilevante differenza tra le amministrazioni settentrionali e quelle meridionali, le cui cause sono da ricondursi principalmente a motivi di carattere economico, politico e anche a lotte interne.

Questa realtà emersa dalla maggioranza dei documenti esaminati, relativi alle amministrazioni comunali, non concorda con la visione di alcuni storici che definiscono l'operato del Giolitti: “efficace e scrupoloso […] nella gestione delle finanze pubbliche e della macchina dello stato” 1.

A dimostrazione di quanto detto ci si può riferire alla vasta mole di relazioni inviate dai prefetti delle varie province al Ministero dell'Interno, nella maggior parte delle quali, si lamenta l'incompetenza, da parte delle giunte locali, a gestire l'intera macchina amministrativa, con particolare riferimento alla gestione dei fondi economici. A queste relazioni, si aggiungono sempre più numerose le inchieste determinate a verificare la reale condizione delle amministrazioni, che, nel corso di questi anni, vanno susseguendosi andando ad incrementare il cospicuo materiale già esistente.

Degna di nota, perché da il via alle numerose altre, è la famosa inchiesta “Saredo” del 1900-1902 che vede coinvolta la provincia di Napoli e che, oltre alla amministrazione comunale, prende in esame tutte le “altre manifestazioni della vita pubblica napoletana”.

Dell'inchiesta Saredo, l'Archivio centrale dello Stato conserva un cospicuo fondo (ben 135 buste) denominato “Reale Commissione d'inchiesta su Napoli”, poco, e comunque, mai interamente studiato, di cui sarebbe invece interessante riproporre un'indagine più approfondita.

Qui di seguito vengono riportate, in colonna per ogni triennio, le province in cui si sono registrate una o più crisi nel periodo considerato. Delle 69 province esistenti negli anni dal 1904 al 1915, soltanto 5 non hanno mai fatto registrare alcuna crisi nell'amministrazione comunale (in corsivo nella tabella), mentre la maggioranza delle altre 64 province si ripresenta nei quattro trienni.

 

Le amministrazioni comunali in età giolittiana: 1904-1915

Capoluoghi di provincia

 

 

AcS, Min. Int., dir.gen., Amm. Civile, Comuni.

 

 

1904-1906

1907-1909

1910-1912

1913-1915

 

Alessandria

 

Alessandria

 

Ancona

Ancona

Ancona

Aquila

Aquila

Aquila

 

 

 

Arezzo

Arezzo

Ascoli

Ascoli

 

Ascoli

Avellino

Avellino

Avellino

 

Bari

 

 

Bari

Belluno

 

Belluno

 

 

Benevento

Benevento

Benevento

 

Bergamo

Bergamo

 

 

Bologna

 

Bologna

Brescia

 

 

Brescia

 

Cagliari

Cagliari

 

 

Caltanissetta

Caltanissetta

 

Campobasso

 

 

 

Caserta

Caserta

Caserta

 

 

Catania

Catania

 

 

 

 

Catanzaro

Chieti

 

 

Chieti

Como

 

 

Como

Cosenza

Cosenza

Cosenza

 

Cremona

 

Cremona

Cremona

 

Cuneo

Cuneo

 

Ferrara

Ferrara

 

Ferrara

Firenze

Firenze

Firenze

Firenze

Foggia

 

Foggia

Foggia

Forlì

Forlì

 

 

 

Genova

Genova

 

 

Girgenti

Girgenti

 

 

Grosseto

 

 

Lecce

Lecce

 

 

Livorno

Livorno

 

Livorno

Lucca

 

Lucca

 

 

Macerata

Macerata

Macerata

Mantova

Mantova

 

 

Massa

Massa

Massa

 

Messina

 

Messina

 

Milano

 

Milano

Milano

 

 

Modena

 

Napoli

Napoli

 

Napoli

 

Novara

Novara

Novara

Padova

 

Padova

 

Palermo

Palermo

Palermo

Palermo

Parma

 

Parma

 

 

Pavia

 

Pavia

Perugia

 

 

 

 

Pesaro

 

Pesaro

Piacenza

 

Piacenza

 

Pisa

 

Pisa

Pisa

Porto Maurizio

Porto Maurizio

Porto Maurizio

 

 

 

Potenza

Potenza

Ravenna

Ravenna

Ravenna

Ravenna

Reggio Calabria

Reggio Calabria

 

Reggio Calabria

Reggio Emilia

Reggio Emilia

 

 

Rovigo

 

 

 

Salerno

 

Salerno

 

Sassari

 

 

Sassari

 

 

 

Siena

 

 

Siracusa

Siracusa

 

 

Sondrio

 

Teramo

 

Teramo

Teramo

 

Torino

 

 

Trapani

Trapani

Trapani

 

 

Treviso

Treviso

 

Udine

 

 

 

Venezia

 

 

 

 

Verona

 

 

Vicenza

Vicenza

Vicenza

 

 

 

Roma

Roma


(1) Questa ricerca è stata finanziata con i fondi ex 40% 2003 dal titolo:

"Elites tecniche e professionali fra centro e periferia in Italia fra Ottocento e Novecento: percorsi di ricerca"



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