N. 20 - Giugno 2009

Indirizzo e-mail Password
Effettua la registrazione gratuita
[Aut. Trib. Bologna n. 7163 del 3/10/2001]

ISSN 1720-190X





La veste grafica e funzionale della rivista "Storia e Futuro" è stata aggiornata.

Il numero 31 e successivi sono consultabili all'indirizzo
www.storiaefuturo.eu

In via sperimentale e in attesa della migrazione definitiva, i numeri dall'1 al 30 rimarranno visionabili a questo indirizzo Internet (www.storiefuturo.com).

Ci scusiamo per il disagio.
La redazione
Sono trascorsi sette anni da quando “Storia e Futuro” comparve per la prima volta negli spazi impalpabili della rete con il proposito di tentare la difficile scommessa – così scrivemmo – di costruire una comunità fatta da quanti colgono nei processi della storia non una fredda successione di date e di eventi, bensì quel cammino nel tempo denso di speranze e di tragedie, di ideali e di miserie, di eroismi e di disillusioni, che ci ha portato nel presente e senza il quale risulta assai difficile inoltrarci nel domani.
Possiamo dire, senza alcuna iattanza, che la scommessa è stata vinta grazie all’impegno e alla dedizione dei tanti collaboratori e alla costante crescita dei lettori ormai giunti all’imponente numero di oltre trentamila ‘visite’ mensili. Appare ora opportuno consolidare un simile successo proprio lungo la strada di un’accresciuta interazione tra la rivista e i suoi lettori.
Da questo numero, dunque,“Storia e Futuro” inaugura una feconda collaborazione con la BUP (Bononia University Press), casa editrice legata all’Università degli studi di Bologna, offrendo la possibilità di registrarsi e di entrare più a contatto con una realtà editoriale in costante movimento. Gli utenti registrati potranno infatti sia consultare il cospicuo archivio dei numeri arretrati della rivista, sia lasciare un proprio commento agli articoli, nell’intenzione di stimolare il dibattito e il confronto critico.
In prospettiva sarà così possibile ipotizzare un più diretto rapporto tra l’on line e l’editoria su carta, allargando per tal via la visibilità e le opportunità di dibattito dei saggi e dei contributi inseriti nella rivista.
Siamo convinti di poter proseguire in questa maniera il cammino fino ad ora compiuto in forme e modalità che non potranno che incrementare le ricche relazioni stabilite con i nostri ‘amici’ della rete.

Angelo Varni



Le donne per l’Italia.
Il laboratorio bolognese



a cura di Elena Musiani e Simona Salustri
La presenza femminile sulla scena pubblica dall’età dei lumi allo Stato unitario se è poco conosciuta, nondimeno è significativa per numero e spessore di personalità. Alle donne si è voluto dedicare, nell’anno in cui è ricorso il 150° dell’Unità italiana, un convegno di studio – i cui atti sono raccolti in questo volume – capace di cogliere le diverse sfaccettature del loro protagonismo.
Le donne hanno discusso, parlato e scritto e si sono impegnate in prima persona nella stagione del Risorgimento italiano, in un clima europeo di primi pensieri “emancipazionisti” cresciuti sui modelli inglesi e francesi e rafforzati dalla pubblicazione, nel 1848, del Manifesto di Seneca Falls.
Le donne bolognesi sono state protagoniste di primo piano nei loro salotti, nei circoli, nei teatri, sul lavoro del dibattito politico e culturale che ha preparato e realizzato l’Unità italiana. Altrettanto forte è stato il loro impegno in campo socio-educativo, concretizzato attraverso realizzazioni pratiche. Tutte operarono in una società in via di lento, ma costante mutamento nelle mode e nei costumi.




Carattere grandeCarattere piccolo

Sottoscrivi il feed RSS Abbonati al feed RSS
Subscribe RSS Feed

Con il contributo di:




 

Privacy - Norme Redazionali - Contatti:
©2003-2013 Storia e Futuro - Una produzione Luxor srl