N. 14 - Maggio 2007

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[Aut. Trib. Bologna n. 7163 del 3/10/2001]

ISSN 1720-190X





Fiorenza Tarozzi

Andrea Dilemmi
Il naso rotto di Paolo Veronese
Anarchismo e conflittualità sociale a Verona (1867-1928)

Pisa, BFS edizioni, 2006

Con questo lavoro di approfondimento di una ricerca avviata in occasione della tesi di laurea, Andrea Dilemmi offre un approfondito spaccato di storia locale, a cui non fa mai mancare un respiro in chiave nazionale delle vicende del movimento libertario e delle lotte sociali nella seconda metà dell'Ottocento e nel primo ventennio del Novecento. È il territorio veronese al centro dell'indagine, una realtà che può essere definita e letta come periferica se non marginale, ma che l'accurata e approfondita analisi di Dilemmi rende significativa perché serve a ricomporre l'articolarsi del movimento anarchico in tante diverse vicende che ne fanno, insieme, la storia. Come scrive nell'introduzione Maurizio Antonioli: ?Ancora una volta ci si accorge come proprio lo studio del formarsi e dell'evolvere nel tempo di una piccola comunità di individui, uniti da un legame ideale, permetta di confrontare il formarsi e l'evolvere di molte altre di queste comunità?.


Il percorso narrativo dell'opera si sviluppa tra il 1867 e il 1828, due date legate a eventi locali specifici come il nascere e l'organizzarsi nel veronese delle prime società di mutuo soccorso ? associazioni lontane al loro primo apparire dall'impegno politico, ma ben presto luoghi dell'impegno sociale, del confronto e dello scontro sul terreno delle rivendicazioni economiche e previdenziali ? e il processo Domaschi che segna una pesante ferita inferta dal fascismo ad uno degli uomini più rappresentativi dell'anarchismo primo novecentesco. I passaggi successivi portano Dilemmi ad analizzare le lotte sociali in città come in campagna sottolineando le figure protagoniste ? in gran parte operai e artigiani, che i rapporti polizieschi definivano come ?arditi?, ?arroganti?, ?audaci?, ?pericolosi?, ma anche ?oziosi? ? e i gruppi, i circoli vale a dire quella rete associativa che va crescendo nei decenni a cavallo tra Otto e Novecento. Nel nuovo secolo, poi, si apre la stagione dell'attivismo delle leghe e delle camere del lavoro, diffuse anche nel veronese che pure di fronte ad un modesto sviluppo industriale continuava a mantenere una connotazione economica prevalentemente agricola. Nelle pagine dedicate a quei decenni Dilemmi intreccia la storia del sindacalismo con quella dell'anarchismo andando a ricomporre le diverse presenze e il loro grado di incisività nella lotta, accettando la sfida, molto bene superata, di fare emergere la ?pur modesta presenza dell'anarchismo? (p. 85), una presenza organizzata attorno al Circolo di studi sociali, una presenza capace di momenti di chiara visibilità nella campagna antimilitarista e contro il primo conflitto mondiale.


A dar valore al volume di Dilemmi, oltre l'accurata ricerca documentaria e bibliografica, è la linearità del percorso narrativo e la qualità della scrittura piacevole, ma mai banale.



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Autore Tarozzi Fiorenza
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