N. 11 - Giugno 2006


ISSN 1720-190X





Gianfranco Di Vaio

Il turismo e le città tra XVIII e XXI secolo
Italia e Spagna

Convegno Internazionale di Studi, Roma, 9-10 giugno 2006

Il 9 e il 10 giugno, presso la Facoltà di Economia dell'Università degli studi di Roma “La Sapienza”, si è svolto il convegno internazionale Il turismo e le città tra XVIII e XXI secolo. Italia e Spagna , il cui principale obiettivo è stato quello di avviare, come recitava il programma, “un'articolata ricerca sul turismo e le sue diverse tipologie, con particolare riguardo alla sua evoluzione normativa e socio-economica nel lungo periodo, mettendo a confronto due realtà importanti come quella spagnola, emergente e vincente, e quella matura, ormai consolidata dell'Italia”.

Ideato e organizzato da Donatella Strangio, docente di Storia economica presso la Facoltà di Economia dell'Università di Roma “La Sapienza”, il convegno si è avvalso della consulenza di un comitato scientifico composto da Paola Avallone (Cnr-Issm), da Patrizia Battilani (Università di Bologna), da Raimondo Cagiano De Azevedo (Università di Roma “La Sapienza”), da Attilio Celant (Università di Roma “La Sapienza”), da Antonio Di Vittorio (Università di Bari), da Angela Maria Girelli Bocci (Università di Roma “La Sapienza”), da Ciro Manca (Università di Roma “La Sapienza”), da Carmelo Pellejero Martinez ( Universidad de Málaga), da Manuel Vaquero Piñeiro (Università di Perugia) e dalla stessa Stangio.

I lavori si sono aperti con i saluti delle autorità e degli organizzatori, tra cui Raimondo Cagiano De Azevedo nella sua veste di prorettore dell'Università di Roma “La Sapienza”, Attilio Celant, preside della Facoltà di Economia che ha ospitato il convegno, Mariapia Garavaglia, vice sindaco del comune di Roma, Antonio Di Vittorio, presidente della Sise, l'organizzatrice, Donatella Strangio .

Nel corso delle due giornate si sono susseguite cinque sessioni di studio. La prima di esse, dal titolo Italia e Spagna a confronto: l'immagine e l'organizzazione turistica , è stata presieduta da Antonio Di Vittorio. In tale sessione, sono stati presentati i lavori di Annunziata Berrino (Università di Napoli “Federico II”), Le città italiane nell'evoluzione del turismo nel Novecento ; di Juan Carlos González (Universidad Carlos III de Madrid), Iniciativas desde España e Italia en torno a la industria de los forasteros (1905-1929) ; di Luca Mocarelli (Università di Milano-Bicocca), “Si comprende che è un gran cittadone”. Milano nei resoconti di viaggio e nelle guide settecentesche ; di Anna Marras (Università di Roma “La Sapienza”), Analisi linguistica di materiale divulgativo del prodotto turistico italiano in lingua spagnola. Limitazioni e rischi del “criterio dizionaristico” .

Alla seconda sessione, presieduta da Ciro Manca e intitolata La formazione dell'imprenditoria turistica e dell'industria dell'accoglienza , hanno contribuito Angela Maria Girelli Bocci, L'industria dell'ospitalità a Roma (secc. XIX e XX) ; Giuliana Bertagnoni, Caratteristiche della ricezione alberghiera e titolarità imprenditoriale femminile nelle città turistiche dell'Umbria ; Marco Moroni (Università Politecnica delle Marche), Pellegrini e turismo religioso a Loreto tra XV e XX secolo ; Patrizia Battilani, La trasformazione dell'offerta ricettiva nei paesi del Mediterraneo nella prima metà del Novecento ; Carmelo Pellejero Martínez, Las iniciativas turísticas que se desarrollaron en la ciudad de Málaga durante el reinado de Alfonso XIII (1902-1931) ; Luisa Cavalcanti (Università di Napoli “Federico II”), Le località turistiche fra sviluppo e declino: l'esempio campano .

La terza sessione, presieduta da Giorgio Spinelli (Università di Roma “La Sapienza”), è stata dedicata a Il turismo come engine of growth : casi di sviluppo locale a confronto . Nella sessione sono intervenuti Andrea Zanini (Università di Genova), Sviluppo turistico e trasformazioni economiche fra Otto e Novecento: il caso savonese ; Luisa Piccinno (Università di Genova), Dal turismo di elite allo sviluppo industriale: la città di Varese tra Otto e Novecento ; Patrizia Battilani e Francesca Fauri (Università di Bologna) , Il turismo come motore dello sviluppo economico locale: il caso di Rimini ; Andrea Leonardi (Università di Trento) , Le trasformazioni del modello di sviluppo turistico tra la belle epoque e “miracolo economico”: il caso di Trento e del Trentino ; Marco Brogna (Università di Roma “La Sapienza”), Sistemi turistici e sviluppo locale: un confronto regionale ; Rosa Vaccaro (Università di Roma “La Sapienza”), Il turismo a Barcellona tra sviluppo locale, Stato centrale e Comunità autonoma ; Aldo Carera (Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano), Reticoli turistici lombardi nel Novecento ; Lidia Scarpelli (Università di Roma “La Sapienza”), Il turismo lacuale nel viterbese: un'opportunità di sviluppo locale? ; Giovanni Lombardi (Cnr-Issm) , Sviluppo territoriale e turismo: approcci per una valorizzazione degli spazi flegrei (con il contributo del reparto Video produzione del Cnr-Issm di Napoli – responsabile dott. Vincenzo Romano).

La seconda giornata di lavori è stata inaugurata da John Walton (University of Central Lancashire) che ha tenuto una lecture sullo stato dell'arte e le prospettive degli studi turistici nella quale è stata ribadita l'importanza di un approccio interdisciplinare. Il professor Walton ha poi presieduto la quarta sessione, su La creazione e l'evoluzione dei prodotti turistici . Alla sessione hanno partecipato Inmaculada Martín Rojo ( Universidad de Málaga) e Antonio Peláez Verdet ( Universidad de Málaga), Nuevos productos turísticos alternativos para relanzar destinos consolidados: El caso del turismo activo en la provincia de Málaga ; Carlos Larrinaga (Universidad del País Vasco), El turismo y la ciudad de San Sebastián en la Edad Contemporánea. Un análisis en el largo plazo ; Cinzia Capalbo (Università di Roma “La Sapienza”), L'attrazione dello stile: il richiamo turistico della moda nella Roma del secondo dopoguerra ; Daniela Felisini (Università di Roma “Tor Vergata”), Banche e turismo ; Ilaria Zilli (Università del Molise), Alla ricerca di una vocazione turistica: il caso del Molise ; Carles Manera (Universitat de les Illes Balears), El liderazgo mediterráneo en el turismo de masas 1985-2005 .

Nella quinta sessione, infine, presieduta da Carlo Maria Travaglini (Università di Roma “Tre”) e intitolata Viaggiare all'epoca del Grand Tour , hanno presentato i propri contributi Paola Avallone, Viaggiare per terra. Forestieri nel Regno di Napoli tra XVI e XIX secolo ; Gigliola Pagano De Divitiis (Università della Calabria), Il finanziamento del Grand Tour nel XVII e XVIII secolo ; Roberta Morelli (Università di Roma “Tor Vergata”), “ Andar per arte”. Mecenati e collezionisti spagnoli nella Roma di fine Settecento ; Raffaella Salvemini (Cnr-Issm) , Andar per mare. Forme di controllo dei passeggeri nei porti del Regno delle Due Sicilie (XVIII-XIX secolo) ; Mario De Lucia (Università di Lecce), Lo studio delle fonti sul turismo con particolare riferimento alla pubblicità e ai manifesti tra fine Ottocento e primi del Novecento . Le conclusioni e il dibattito hanno chiuso il convegno.

L'iniziativa , che ha raccolto alcuni dei più autorevoli studiosi del settore, nazionali e internazionali, ha costituito un momento privilegiato di discussione sullo “stato dell'arte”, oltre che una sede di elaborazione di nuove ipotesi di ricerca, sulla storia e l'economia del turismo. Essa è stata, inoltre, una proficua occasione di incontro tra studiosi ed accademici, da un lato, e amministratori e operatori economici, dall'altro. A testimonianza di ciò, sono state significative le dichiarazioni del vice sindaco del comune di Roma, Maria Pia Garavaglia, sulla volontà di continuare a sostenere il settore turistico, migliorandone la qualità, le attrattive culturali e l'ospitalità. Grazie alle intersettorialità che lo caratterizzano, infatti, il turismo può rappresentare un volano non solo per lo sviluppo delle economie locali, ma anche di quelle nazionali.

Nella stessa direzione si è posta la collaborazione, avviata in occasione del convegno, tra la Fiavet, l'Associazione laziale delle imprese di viaggi e turismo, e la Facoltà di Economia dell'Università di Roma “La Sapienza”, mirata alla formazione delle risorse umane del settore turismo e gestione dell'ospitalità. Dalle parole di Cinzia Renzi, presidente della Fiavet Lazio, e di Attilio Celant, preside della Facoltà di Economia, è emersa la volontà sinergica di fornire al mondo delle imprese capitale umano altamente specializzato, per un verso, e di aumentare il valore aggiunto dell'offerta formativa delle Università pubbliche, per l'altro. Per tutti questi motivi, il convegno ha rappresentato un punto di svolta imprescindibile per la comunità scientifica, fungendo al tempo stesso da anello, il più delle volte mancante, tra istituzioni accademiche e realtà economica.




Download
Scarica il testo del saggio in formato PDF





Carattere grandeCarattere piccolo





 

Privacy - Norme Redazionali - Contatti: info@storiaefuturo.com
©2003-2008 Storia e Futuro - Una produzione Luxor srl