Andrea Ragusa
Organicismo e libertà. Continuità ed innovazione nella strategia del “compromesso storico”
Nota: 25

Lo avrebbe evidenziato, tra l’altro, il lungo dibattito che “Rinascita” ospitò a partire dal dicembre 1974 sul libro di Sylos Labini, aperto non a caso da un esponente dell’ala “migliorista”, Gerardo Chiaromonte, Una “quasi classe” tra borghesi e proletari, “Rinascita”, nn. 50-51, 27 dicembre 1974; e proseguito con interventi di economisti e sociologi anche di orientamento non comunista: Gallo N., Solo il reddito definisce le classi?, “Rinascita”, n. 1, 3 gennaio 1975; Andriani S., Parassitismo e sfruttamento: un’equivalenza fuorviante, “Rinascita”, n. 2, 10 gennaio 1975; Padoan P.C., Le ambiguità dei ceti intermedi, “Rinascita”, n. 7, 14 febbraio 1975; Tomasetta L., “Classi ideologiche e nuovo proletariato, “Rinascita”, n. 9, 28 febbraio 1975; Gattei G., Il carattere salariale del rapporto di produzione, “Rinascita”, n. 10, 7 marzo 1975; Anderlini F., I limiti del parassitismo e Cavazzoni G., Dall’interno della “quasi classe”, “Rinascita”, n. 12, 21 marzo 1975; Lorenzoni Zappella L., Basta il reddito ad interpretare la crescita del terziario? e Trigilia C., Sottoccupati disoccupati e poveri del Sud, “Rinascita” n. 15, 11 aprile 1975; Cassano F., Dalle categorie economiche alla strategia delle riforme, “Rinascita”, n. 16, 18 aprile 1975. Il dibattito si chiuse con una replica di Sylos Labini ed una risposta ancora di Chiaromonte, entrambe pubblicate sullo speciale de “Il Contemporaneo” dedicato a Le classi sociali, “Rinascita”, n. 26, 27 giugno 1975.