Paolo
Borruso Africa e storia contemporanea: il caso etiopico Nota: 22 Si pensi ai casi dell’Eritrea e della Somalia. Il nazionalismo eritreo, emerso in maniera dirompente negli anni ’50, dopo la soluzione federale imposta dall’ONU, non ebbe origini anticoloniali, ma fu l’ideologia portante di una classe media, a maggioranza islamica, creata dal colonialismo italiano; esso riuscì ad aprire un varco nell’idea negussita di Stato-nazione. D’altro verso, anche il nazionalismo pansomalo, che mirava ad includere i dispersi frammenti somali in territorio etiopico, unificandoli nella comune fede islamica, riuscì ad incrinare l’idea di integrità territoriale dell’Etiopia: la questione dell’Ogaden, per decenni motivo di contenzioso con l’Inghilterra, sul finire degli anni ’70 assunse le dimensioni di una guerra dichiarata con la Somalia indipendente, indebolendo ulteriormente l’identità nazionale dell’Etiopia, ormai privata dei suoi connotati cristiani dalla rivoluzione di Menghistu. Cfr. Taddia I., 1986 e Calchi Novati G., 1994, pp. 159-160. |