Ernesto
Petrucci Il '48 e la questione ferroviaria nello Stato pontificio. Saggio storico bibliografico Nota: 19 Corrado De Biase, Il problema delle ferrovie nel Risorgimento italiano, Modena, 1940. Il De Biase (p. 10) afferma che nello Stato pontificio dopo la restaurazione vi fu “Un contrasto profondo tra i governi e la parte migliore della popolazione, una lunga e sorda lotta fra una reale vitalità che anelava ad espandersi ed una forza legale che la ostacolava e la comprimeva.” Sulla centralità delle strade ferrate nel processo di modernizzazione delle provincie italiane e di affermazione delle libertà economiche si veda anche: L. Serristori, Dell'attuale condizione delle industrie, in Annali Universali di statistica, fasc. luglio 1845; L. Serristori, Sistema delle grandi linee di strade ferrate in Italia, in Annali di statistica, fasc. marzo 1847; I. Pezzato, Delle strade ferrate in Italia, in Annali Universali di statistica, fasc. marzo e dicembre 1845. Dell'argomento si occupò anche F. Borlandi, Il problema delle comunicazioni nel sec. XVIII nei suoi rapporti col Risorgimento italiano, Pavia, 1932. |