Angelo Varni
Garibaldi oggi
Abstract

Proporre oggi una riflessione storica sulla figura di Giuseppe Garibaldi può apparire uno esercizio anacronistico. Tuttavia proprio nella sua celebrata epopea umana, politica e militare sono ravvisabili i semi di un'idealità ancora capace di comunicare con la nostra modernità.

Ciò che può essere recuperato e per certi versi “riportato in superficie” trascende i limiti dell'agiografia “patriottica” che ha così a lungo incoronato il personaggio, e attinge più propriamente alla sfera della biografia intellettuale ed etico-politica di Garibaldi.

Un “eroe”, che fu da un lato erede e interprete degli ideali romantici, dall'altro intelligente e pragmatico agente delle traformazioni storiche di cui fu testimone e protagonista. Portatore di una visione concreta, popolare ed anti-ideologica del processo di unificazione, spesso polemico con gli esponenti dell'intellettualismo rivoluzionario e con le loro teorie “cospirative”.

Lo spirito universalistico di Garibaldi colse nel concetto di nazione la matrice di quegli aneliti di libertà, tolleranza, convivenza e laicità che ancora oggi assediano la nostra civiltà, come tensioni, fattori critici irrisolti. In questo l'esperienza di Garibaldi può essere riletta e ascoltata anche da noi ed esercitare un'influenza decisiva sul pensiero contemporaneo.